Visioni

“Il cinema è il modo più diretto per entrare in competizione con Dio”.Fellini così diceva. Come dargli torto? E non aveva ancora conosciuto la magia delle serie tv. Notiziario confidenziale dal mio cinematografo dell’anima, cineblob di eroi e antieroi, di sollecitazioni visive, memorie in bianco e nero ed estasi a colori. Come ritrovarsi o perdersi in un montaggio sfacciatamente sentimentale.

Il mio amico Alain Delambre

Quando finisco un libro ho l’abitudine di segnarmi la data. L’8 agosto 2019, su un balcone cilentano, appena uscito dalla controra, lessi l’ultima pagina del romanzo Lavoro a mano armata, scritto da Pierre Lemaitre, storia di un disoccupato di...

Il tanto ieri dell’ultimo Steve

Ho messo le mani dentro le cose di una volta. La reclusione casalinga ti costringe al riconteggio dei ricordi, al riordino di parti del tempo. Alla lucidatura di oggettistica che odora di tanto ieri. Non è andata male, anche...

Kechiche e il poema delle natiche

L’inizio di Mektoub My Love - Canto uno (2017), film del regista tunisino Abdellatif Kechiche è un potente inno alla sensualità, un orgasmo continuo, un gioco di sguardi vogliosi, un poema compiuto sul culo abbondante di Ophélie,...

La ciclosofia di Troisi

Riproporre al cinema, in versione restaurata, Ricomincio da tre, capolavoro di Troisi che nel 1981 spiazzò e sbancò, è stata operazione culturale dall’intento nobile ma destinata a pochi vista l’oscenità del prezzo del biglietto (12 euro), scelta...