Un giro di bardo

Scrigno di piccole prose, “riempitivi” di colore che aspirano a divenire, per immagine ricevuta, “diversivi” in giornate prive di sogni e segni. Spie di verità, munite di suono breve, da condividere in ogni ora del giorno, altamente consigliate prima che il gallo canti, in una pausa caffè e, perché no, nel pieno di una bicchierata tra amici. Non adatte ai luminari dell’ego e ai cretini pieni d’idee.

Le ragioni dell’esitante

Quasi una vita ci mise a seppellire le ragioni dell’esitante. Al finestrone di una casa non sua, tramortito per un’altra giornata dispersa, radunò giorni andati dove la titubanza aveva governato ogni sua decisione e la retorica del dubbio aveva...

La linea delle lucciole

Fu mandato nel bosco a ricostruire la linea delle lucciole. Chi lo scelse non guardò stelle e stelloni del curriculum né chiese l’elenco dei trofei e l’agenda dei contatti, ma volle soltanto sapere quanto tempo dedicasse agli altri e...

Fuori c’è il mondo

Fuori c’è il mondo. Ci sono grembi di stelle e sogni che inventano sguardi, ci sono fiori puntati sulle tempie e nuvole che scartano cieli, ci sono sentieri di favole e corse di bambini, ci sono laghi che aspettano...

Lo chiamavano Oltre

Ci tocca andare oltre in quei giorni in cui il buio afferra colli, l’affanno dell’attesa copre la libertà del respiro e un sogno in manutenzione non ne vuole sapere di ripararsi. Ci tocca andare oltre quando la rabbia mette...

La spuma della Libertà

Fu una luna rassegnata alla frattura del mare a convincere la Libertà a scrivere sulla spiaggia una lettera con la spuma delle onde. Di parole decisive e proclami non ne aveva più né immaginava una missiva carica di supponenze...

Quando passa il forestiero

Scampato all’ennesima rissa dei rimorsi, s’incamminò un giorno verso una traversa ragionante di begonie e lance d’agave. Chi lo incontrò in quella scorciatoia sorvegliata da una chiesa di pietre, s’imbatté in un’ombra priva d’anima, barcollante come un funambolo all’ultima...

Dal cielo di San Lorenzo è tutto

Il miracolo della luce che cade. Le begonie filanti raccolte in botole di buio, le efelidi di una Venere pallida che attende il battito di un eroe, i graffi d’un gatto ramato sui tetti dell’Orsa Maggiore, la semina dei...

L’attitudine a saper perdere

Uscito a fatica da un assembramento di luminari del bagnasciuga, riparato il ponte di un precario castello di sabbia, si lasciò alle spalle il lido delle grandi batoste, trattenendo dentro il tepore della sconfitta come se fosse un terapeutico...

Sulla nave della tracotanza

Nel rullio di quei giorni frustranti, abbandonato dai sogni, si ritrovò passeggero di una nave di tracotanza. Non era il viaggio che aveva programmato, ma la ressa all’imbarco e i fucili puntati del tempo lo spinsero a bordo, smarrito...

Una notte da camminare

Dall’anfora della notte tiro fuori le passeggiate della salvezza, ogni passo una bicchierata, ogni vicolo la consapevolezza delle braccia del cielo, del tepore della compagnia, del calore delle pietre, del sospeso dolore. Mai fermerei il cammino buio sfottendomi e...