Formula propizia per le idee

Quando noi osiamo gli angeli ci circondano.
L’addestramento non finisce mai.
Impagina e scompagina.
Prima il ricambio d’idee poi le idee di ricambio.
La brevità è convincente.
Aggiorna il quaderno.
Il mare non chiude mai le palpebre.
Anche un refuso può nascondere una corona.
Porta a termine.

Max De Francesco

Classe ’74, è nato a Napoli, dove vive e lavora. Scrittore, giornalista, editore, bardo. Raccomandato dalle idee, è presidente del gruppo editoriale Iuppiter, fondato nel 2002, in cui passa gran parte della sua giornata esercitando il mestiere di scrivere, comunicare e sviluppare visioni. È fiero di poche cose tra cui le radici irpine e cilentane, l’ultima incazzatura, un gol segnato da centrocampo, l’autonomia di pensiero e uno scrigno di titoli dati a libri e prime pagine. Continua a credere nei giornali cartacei: attualmente ne dirige uno, Chiaia Magazine, fondato nel 2006. Tra le sue nuove sfide quella del cinema sia in veste di produttore che di autore. Si difende creando. Apprezzato recuperatore di sogni, non ha mai smesso di prendere lezioni di atterraggio.

Opere

  • 1997 Stupidi passanti (Esi)
  • 2000 Tornasole (Edizioni Del Delfino)
  • 2013 Un giro di bardo (Iuppiter Edizioni)
  • 2019 Tropico della spigola (Iuppiter Edizioni)

Altre pubblicazioni

  • 2000 Ultima neve (nel libro “Il racconto breve”, Edizioni Del Delfino)
  • 2001 Pedofilia&Internet (nel libro “I labirinti della Pedofilia” di G. Persico, Newton Compton Editori)
  • 2006 Longanesi, nostra altezza (nel periodico “Il Cerchio” diretto da G. Rolando)
  • 2012 Medici Napoletani (curatore del libro per i 100 anni dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli)

Giornali e periodici

  • 1991-1992 Napolicity
  • 1996 La Città di Napoli
  • 1996-2001 Roma
  • 2001-2002 Il Denaro (direttore magazine Den)
  • 2004-2005 L’Espresso Napoletano
  • 2006 Chiaia Magazine
  • 2015-2018 Corriere del Mezzogiorno (blog)
  • 2018 Nuovo Meridionalismo
  • 2019 CulturaIdentità

Produzione cinematografica

  • 2014 I Frutti del lavoro (corto diretto da A. D’Ambrosio, con Enzo Decaro)
  • 2016 Io Credo, noi crediamo (docufilm scritto e diretto da Bruno Cariello)
  • 2018 Don Vesuvio (corto scritto e prodotto con Riverstudio)
  • 2018 Rosso Perfetto (corto prodotto con Riverstudio)
  • 2018 Lorenza (corto prodotto con Riverstudio)

Canali video

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Bio semiserie

Crede di essere raccomandato dalle idee: capita ogni tanto che ci credano anche gli altri. Giornalista per vocazione ed editore per invocazione, non riesce a levarsi il vizio del sorriso. Assediato da seccatori e stucchevoli scrittori, avrebbe bisogno di una segretaria, possibilmente equilibrata e con un epico lato b, ma non è ancora pronto per questa decisiva prova di maturità. Con sé ha sempre un anello ricavato dal nocciolo di una pesca. È considerato un soggetto pericoloso perché continua a scrivere poesie. Quando s’incazza è solito dire: «Io, sulle mie cose non faccio testo».

Connected with ideas. Bard to breaking point. Journalist as a vocation and editor as a calling. I protect myself by creating. I’m well among books, newspaper cuttings, at the cinema, having a walk, in the small countries, in unmade beds, with my feet in the sea and in the garden of imperfect fairies. Naples, Italy.